Da quando Momo sta male, perlomeno negli ultimi mesi ho deciso di darle da mangiare cibo più sano, meno dozzinale. Non più le solite marche che si trovano al supermercato, piene di grasso e di non si sa che cosa contengano in verità, ma una marca che assicura produrre solo cibo di qualità con carne scelta e senza conservanti, additivi, grassi inutili. Questa marca si può acquistare online oppure nei negozi di animali. Ne ho scoperto uno vicino a casa, che non avevo mai notato in verità, e ho iniziato ad andare lì. Lo gestisce un signore gentile, un po’ timido forse, ma premuroso. Quando vado ne acquisto una certa quantità, perché non ho voglia di tornarci ogni giorno, così mi deve bastare per almeno una settimana. Gli lascio giù quindi dei bei soldini ogni volta, al punto che lui, gentilmente, mi omaggia di una scatoletta, una bustina, o un campione di croccantini. Tanto per dire che sono una buona cliente.

Ora succede che Momo se ne sta andando, come ho già detto, e non vuole più stare in casa ma vive praticamente in terrazza, o nella sua cuccia-rifugio dove si può nascondere, o addirittura in una delle due cassette igienieche, sulla sabbia pulita ovviamente. Così sto cercando di liberarmi di alcuni oggetti che non mi servono più e che mi sono costati parecchio quando li ho acquistati: una cancello-barriera che le impediva di entrare nella mia camera e andare a dormire sul mio letto, e un distributore di cibo automatico per quando dovevo assentarmi da casa. Questo l’ho usato una sola volta per altro, per cinque giorni, e poi rimesso nell’armadio. Una vera spesa inutile!.

Bene, ho messo quindi qualche annuncio sui soliti siti di annunci gratuiti della zona, e su facebook nella sezione apposita, ma finora nulla di fatto. Così ho preparato anche un paio di locandine, con tanto di foto, pensando di esporle in qualche negozio della mia zona, fra cui quello di questo gentile signore.

Il quale mi ha risposto di NO. Con la scusa più banale che poteva trovare, che poi lo scotch gli sporca le vetrine e deve sempre pulirle.

Alla faccia della gentilezza!

 

3 thoughts on “L’apparenza inganna

  1. Si Paola, e la cosa assurda è che ne aveva già due di locandine appese, una di un gatto che si era perso, e una di una manifestazione che stava arrivando in città. Ti pare che la mia non poteva stare insieme a quelle due? Ci sono rimasta veramente male….

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