In questi giorno non si sente parlare d’altro che del caldo che fa. E’ l’unico argomento di conversazione che interessa alle persone, mentre nel mondo stanno succedendo cose molto più interessanti.

Vedi Trump che con l’ennesimo colpo di “genio” tipico suo va ad incontrare il leader nord-coreano nel suo territorio. O come la capitana della Sea Watch che viene arrestata per avere salvato delle vite umane. Perché questo è.

Lasciate stare il fatto che abbia disubbidito ad una nave militare, che l’abbia speronata (per sbaglio, errrore di manovra, succede, e la Costa Concordia allora?), o che abbia disubbidito al divieto di sbarcare immigrati sul territorio italiano. Tutto questo dovrebbe passare in secondo piano, o in terzo, o quarto, o quello che volete voi. Quello che importa è che lei si è assunta la responsabilità di quegli esseri umani, di quello che avevano subito per arrivare fino a lì, di quello che ancora stavano rischiando. E li ha voluti salvare.

Per me è una eroina, altro che delinquente! E ci vorrebbero molte più persone coraggiose come lei, in questa società così egoista, indifferente, preoccupata solo di “quanto caldo fa”.